Quante volte facciamo gli esami del sangue solo “per controllo” senza nemmeno sapere davvero cosa stiamo verificando? Di solito ci limitiamo a colesterolo, glicemia e poco altro. Esistono però test meno noti che raccontano molto di più sul nostro benessere. Se vuoi capire quali sono più adatti a te, consulta la pagina e scopri tutti i check-up disponibili.
Lipoproteina(a): il colesterolo “nascosto”
La lipoproteina(a), o Lp(a), è una forma particolare di colesterolo che non sempre viene controllata. Invece ogni tanto bisognerebbe farlo. Anche se i tuoi valori di colesterolo cattivo (LDL) sono normali, questa variante può aumentare il rischio cardiovascolare.
Non dipende né dalla dieta e né dall’allenamento: è solo una questione genetica. Per questo vale la pena misurarla almeno una volta, soprattutto se in famiglia ci sono stati infarti o ictus precoci. Sapere come stanno le tue arterie è un atto di cura verso te stessa.
Omocisteina: il segnale che non ti aspetti
L’omocisteina è un amminoacido che tende a salire quando mancano vitamine del gruppo B. Se i suoi livelli sono alti, può danneggiare i vasi sanguigni e favorire malattie cardiovascolari o malattie neurologiche.
Spesso non dà sintomi evidenti, ma un semplice prelievo può rivelare molto. A volte basta una correzione dell’alimentazione o un’integrazione per riportarla nella norma. Alcuni studi indicano che estratti e frullati aiutano. Un piccolo gesto, grandi risultati.
Emoglobina glicata: lo zucchero nel tempo
L’emoglobina glicata (HbA1c) misura quanto zucchero resta “attaccato” ai globuli rossi negli ultimi tre mesi. Serve per capire se gestiamo bene la glicemia anche senza essere diabetiche.
A volte ci sentiamo stanche, abbiamo fame di dolci o cali improvvisi di energia: questo esame ci aiuta a capire se c’è un inizio di insulino-resistenza o prediabete. Meglio scoprirlo prima che tardi.
PCR ad alta sensibilità: l’infiammazione invisibile
La proteina C reattiva ad alta sensibilità (PCR-hs) misura lo stato di infiammazione cronica del corpo. Non si tratta di un’infezione acuta, ma di un’infiammazione “di fondo” che può essere legata a stress, cattiva alimentazione o stili di vita sbilanciati.
Un valore elevato può indicare che qualcosa non va, anche se ti senti bene. È uno degli esami del sangue più utili per la prevenzione silenziosa, quella che agisce prima dei sintomi.
HOMA Index: capire il metabolismo prima che si blocchi
L’HOMA Index serve per valutare la sensibilità all’insulina. In pratica, dice se il nostro corpo riesce a usare bene il glucosio oppure no.
Se il risultato dovesse essere alterato, vuol dire che il metabolismo si sta affaticando. Ciò aprirebbe la porta a problemi quali obesità, diabete o stanchezza cronica. Intervenire presto con una dieta equilibrata e un po’ di movimento fa miracoli.
L’importanza della prevenzione con gli esami del sangue nascosti
Fare prevenzione non significa riempirsi di analisi, ma scegliere quelle giuste. Questi cinque test, spesso ignorati, possono davvero cambiare il modo in cui ascolti il tuo corpo.
Gli esami del sangue non servono solo a “controllare”, ma servono a conoscerti meglio. Se impariamo a leggere quei numeri con curiosità e consapevolezza, possiamo prenderci cura di noi in modo più intelligente e sereno.
Fonti
- ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7877976
- my-personaltrainer.it/valori-omocisteina.html
- guarinolab.it/la-proteina-c-reattiva-ad-alta-sensibilita
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